06/06/2005 Attività venatoria  
La triste, ma reale e quasi leggendaria storia del lupo Lobo

Lobo e Blanca, i lupi che sconfissero per molti anni i vigliacchi trapper, le loro esche avvelenate e la ignobile mentalità americana dello sterminio!


La storia del lupo Lobo è strettamente legata alla figura di Ernest Thompson Seton (14 agosto 1860 – 23 ottobre 1946) che fu un prolifico saggista, naturalista e disegnatore inglese naturalizzato statunitense.
Seton fu un pioniere della moderna scuola di narrativa sugli animali selvaggi, tanto che scrisse all’incirca 74 libri, ma la sua opera più popolare è Wild Animals del 1898, che contiene la storia della sua uccisione del lupo Lobo.
Inizialmente convinto cacciatore, dopo la vicenda dell’uccisione di Lobo e della sua compagna Blanca, lo portarono ad abbandonare tale ignobile attività, per divenire in seguito, sino alla sua morte avvenuta nel 1946, uno strenuo difensore per il rispetto e la conservazione della natura ed in particolare del lupo, un animale che era sempre stato precedentemente demonizzato. A tal proposito scrisse: "il mio augurio più sincero è quello di imprimere alla gente che ciascuno delle creature selvatiche è di per sé un patrimonio prezioso ed inestimabile e noi non abbiamo il diritto di distruggere in alcun modo o mettere fuori dalla portata della natura e dei nostri figli.”
La storia di Seton sul lupo Lobo toccò i cuori di molti, sia negli Stati Uniti e nel resto del mondo e in parte contribuì ad avere una visione di rispetto verso l'ambiente e fornì uno stimolo per l'avvio del movimento ambientalista (il cui movimento all’epoca fu mosso anche da altre personalità di spicco come J. Muir o in precedenza H. D. Thoureau). La storia ebbe una profonda influenza tanto che ispirò nel 1962 il film della Disney, “La leggenda di Lobo”. La storia di Lobo fu anche oggetto, nel 2007, di un documentario della BBC diretto da Steve Gooder, che si basò sul diario personale di Seton e da altre fonti storiche.
Il pensiero della protezione della natura e degli animali selvatici di Seton ha influenzato molti naturalisti tra cui il celebre David Attenborough.
Seton morì a Seton Village nel nord del New Messico nel 1946 e fu cremato ad Albuquerque. Nel 1960, in occasione del centenario della sua nascita, e del 350º anniversario della città di Santa Fe, sua figlia Dee e suo nipote Seton Cottier dispersero le sue ceneri da un aereo sopra il villaggio di Seton.

Breve sintesi della storia del lupo Lobo

"Lobo il re di Currumpaw" è la storia più importante di Ernest Thompson Seton scritta nel 1898 nel libro Wild Animals. Seton basò il libro sulla sua esperienza di caccia dei lupi nel sud-ovest degli Stati Uniti.

Lobo era lupo che viveva nella valle Currumpaw in New Mexico . Durante il 1890, Lobo e il suo branco, essendo stati privati ​​della loro prede naturali dai coloni, si “rivolsero” spesso al bestiame dei coloni stessi. Gli allevatori cercarono in tutti i modi di uccidere Lobo, tramite l’avvelenamento di carcasse, ma fu invano. Tentarono poi di uccidere i lupi con trappole e accanite battute di caccia, ma anche questi sforzi fallirono. A quel punto appare la figura di Ernest Thompson Seton. Tentato dalla sfida e dalla presunta taglia di mille dollari per la cattura Lobo, il leader del branco, lo spinsero ad intraprendere lui stesso questa impresa, accettando quindi l’incarico datogli dagli allevatori.
Seton inizialmente avvelenò cinque esche, coprendo accuratamente le tracce e l’odore umano. Il giorno dopo tutte le esche erano sparite, e Seton si convinse che Lobo era morto. Più tardi, però, trovò le cinque esche riposte tutte in un mucchio, in parte ricoperto di terra. Si convinse subito che era stata opera di Lobo.

Seton cambiò strategia disponendo numerose trappole accuratamente nascoste nel territorio di Lobo, ma poi, con sua grande meraviglia trovò tracce di Lobo che aveva fatto scattare le trappole senza che ne venisse preso. A quel punto Seton, quando si rese conto che l’impresa che secondo lui sarebbe dovuta durare al massimo un paio di settimane, capì che invece sarebbero dovuti occorrere; a quel punto si sentì stanco e frustrato.
Poi un giorno trovò tracce di Lobo a seguito di un gruppo di cuccioli di lupo. Rapidamente capì la debolezza di Lobo: la sua compagna, una lupa bianca di nome Blanca. Seton a quel punto dispose numerose trappole ed esche avvelenate in uno stretto passaggio che secondo lui era utilizzato da Blanca e che quindi sarebbe caduta nell’inganno. L’ipotesi di Seton fu giusta: Blanca, cercando di “indagare” su quando predisposto dal cacciatore, cadde nella trappola. A quel punto Seton, vide la lupa che ululava con Lobo al suo fianco. Lobo corse a distanza di sicurezza e osservò Seton e i suoi uomini uccidere Blanca rompendole il collo con delle corde legate ai loro cavalli. Nei giorni successivi Seton sentì con certezza le “urla” di Lobo. A tal proposito scrisse: “si udiva una nota inconfondibile di dolore per quanto accaduto…. Lobo non era più forte, il suo classico urlo di sfida, si trasformò in un lungo gemito lamentoso…..”. Benché a quel punto Seton sentì un forte rimorso per la lupa uccisa, continuò il suo piano per catturare Lobo.

Nonostante il pericolo, Lobo seguì l'odore di Blanca al ranch di Seton dove avevano messo il corpo. Quindi a quel punto pose altre trappole, utilizzando il corpo di Blanca per profumare loro. Il 31 gennaio 1894, Lobo fu catturato, con tutte le sue quattro zampe strette in una trappola. Nel vedere Seton, Lobo si alzò nonostante le sue ferite, e prese ad ululare. Ma a quel punto la prova di grande coraggio e di fedeltà alla sua compagna Blanca, che dimostrò Lobo, bloccò Seton che non si sentì di ucciderlo. Allora lui e i suoi uomini legarono con una corda Lobo e la fissarono ad un cavallo, per portarlo di nuovo al ranch. Lobo a quel punto aveva un’espressione rassegnata e dolorante. Lo legarono ad una catena e fu posto dove poteva guardare la prateria. La notte seguente Lobo morì. Gli allevatori pensarono che fu a causa delle ferite, ma Seton nel profondo del suo cuore si convinse che morì di crepacuore!!
Finisce qui la storia di Lobo, il lupo tanto odiato per le sue “cattiverie”, ma che alla fine morì di dolore.

Il fatto sconvolse Seton!!

Questa è una delle tante storie delle crudeltà degli allevatori e dei "conservazionisti" (SIC) cacciatori, che hanno scritto nelle pagine della storia della morte!!

PS. La pelle di Lobo è conservata tuttora presso la Ernest Thompson Seton Memorial Library and Museum di Philmont Scout Ranch vicino a Cimarron, New Mexico.


Fonte: Foto storica di archivio del lupo Lobo
 

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