27/10/2005 Ecologia profonda  
Ritrovare la connessione con la Terra e l'Infinito di Marcella Danon

In un percorso verso una più completa e realizzata umanità,
la natura si pone come "ponte" tra il finito e l'infinito,
tra il quotidiano e l'universale,
tra il materiale e lo spirituale.

Oggi siamo abituati a pensare al mondo naturale come allo sfondo dipinto di un scenario in cui soltanto noi umani abbiamo il ruolo di protagonisti, ma nell'inconscio collettivo dell'umanità e nella nostra stessa memoria genetica, è chiaro il ruolo della natura come principio più vasto che ci genera, accoglie e fa crescere.

Adamo è stato creato da un pugno di terra e la figura di Madre Terra permea quasi tutte le culture dell'umanità. L'ambiente naturale è, che ci piaccia o no, la nostra "casa" in senso archetipico, è la nostra origine: dalla terra nasciamo e alla terra torniamo; anche se il nostro viaggio non finisce lì. La terra ci richiama, quindi alla nostra realtà, ai nostri limiti, ma anche agli sconfinati orizzonti che si aprono davanti a noi, ci ricorda quanto siamo piccoli e quanto siamo grandi. Piccoli... perché siamo proprio piccoli davanti all'immensità di un cielo stellato e grandi perché abbiamo saputo crescere e diventare quello che siamo diventati. La terra è parte di noi, perché noi siamo parte della terra.

Ritrovando la nostra connessione con la terra, si allentano le maglie di quel bozzolo che tutti prima o poi costruiamo attorno al nostro povero piccolo "io" spaventato, nella convinzione di salvarci da chissà quale sofferenza e condannandoci così invece a una lenta morte di inedia per mancanza di nutrimento affettivo e spirituale... La natura diventa così l'antidoto all'egotismo, all'alienazione da sé e dal mondo, diventa la casa a cui possiamo fare ritorno ogni qual volta abbiamo bisogno di ritrovarci, di entrare più profondamente in contatto con noi stessi, di ricaricarci, di sentirci meno soli e meno spaventati, per poterci aprire ogni volta un po' di più.

Quando, attraverso un percorso di crescita personale che consolida un rapporto di conoscenza e fiducia nei confronti di se stessi, prima di tutto, si arriva a riconoscere, accogliere e accettare la complessità del proprio mondo interno, diventa più facile interagire e dialogare con gli altri, con la ricchezza e la varietà del mondo esterno e permettere alla vita di rivelarsi ai suoi livelli più alti. Si creano le condizioni ottimali per permettere all'individuo di oltrepassare i confini della consapevolezza ordinaria, incentrata tutta su un punto di vista soggettivo e limitato della realtà, per attingere alle sfere più alte della consapevolezza che ogni singolo essere umano può raggiungere, e riconoscersi parte di un disegno molto più vasto, in cui scoprirà di essere in connessione profonda con tutto ciò che è.

Ma se fin qui ci può portare l'eredità dell'inconscio collettivo e può colmare il vuoto lasciato da una mancata presenza a noi stessi e al mondo circostante con un rassicurante senso di appartenenza, c'è una nuova tappa evolutiva che ci attende e fa perno sul rinnovato bisogno di trovare e definire la propria identità, e mette in gioco ogni concezione dell'uomo comunemente diffusa.

Quella che è si propone attualmente, infatti, è una evoluzione del concetto stesso di umanità, una ridefinizione della natura del nostro "essere umani" su questo pianeta Terra. La crisi esistenziale che stiamo attraversando come individui e/o come società, può diventare una crisi di crescita e ci può portare a dare un senso nuovo e ben più vasto alla nostra vita, ricollegandoci non solo al mondo in cui viviamo e di cui siamo parte, ma anche e soprattutto, come scopriremo a poco a poco, al "mondo che siamo".

Il risveglio spirituale, la consapevolezza di essere goccia in un oceano infinito – e come tale di condividerne la stessa natura – non è più una romantica immagine metaforica con cui adornare i pensieri e i discorsi, ma è un concreto punto di arrivo. E' una rivelazione che trasforma radicalmente la percezione che si ha di sé e del mondo, e diventa a sua volta il punto di partenza verso un nuovo cammino che percorre a ritroso il percorso dallo spirituale al materiale e riporta l'individuo a concentrarsi e a operare proprio sul "qui e ora". Su quel finito che, come un ologramma, contiene tutto l'infinito.

La natura è, ancora una volta, un importante momento di passaggio in questo processo, in quanto una volta "risvegliati", aperti a una percezione più vasta delle strette interelazioni tra noi e il mondo, non possiamo non sviluppare un atteggiamento di cura amorevole nei confronti del mondo naturale che ci circonda. Animali, piante, ecosistemi, diventano estensioni del nostro stesso essere, nostro come esseri umani, non più come singoli individui, e come tali vengono considerati, curati, usati, quando necessario, con rispetto e buon senso. L'impegno ambientalista acquista così una chiave completamente nuova in cui non per senso del dovere, ma per amore, si impara a impegnarsi per una gestione migliore delle risorse e per uno sviluppo sostenibile.

Sentire la connessione con la natura, infatti, può far crescere la motivazione a prendersi cura di lei con più attenzione e, viceversa, occuparsi della natura sviluppa questo senso di connessione e può portare anche a esperienze di tipo spirituale.

L'esperienza spirituale, intesa come ampliamento della consapevolezza oltre i confini di una percezione egoica, o ego-centrica, della realtà, non limita i suoi effetti a una differente e attenzione alla natura, ma si riflette in ogni campo dell'esistenza, a partire da questo nuovo punto di vista che permette all'individuo di sentirsi parte di un progetto più grande risvegliando in lui il desiderio di offrire un suo contributo al progetto, alla vita. Viene così favorita una maggior sensibilità sociale, un maggior impegno nella vita della comunità, un'applicazione di principi etici nel mondo del lavoro, una maggior maturità nella gestione delle dinamiche interpersonali, un rapporto più sereno e armonioso con gli altri e con se stessi.



Fonte:
 

SITI SUGGERITI

 » FACEBOOK
Per approfondire.......
 » La compassione Buddhista
Leggere e meditare!
 » Acquisto online libro Mario Spinetti, Napapiiri
Acquista il libro online ad un prezzo scontato (11,90 euro anziché 14 euro, sconto 15%)
 » Napapiiri
Recensione libro Napapiiri, ritorno al selvatico - Il mio Walden di MARIO SPINETTI a cura di Franzo Zunino
 » NAPAPIIRI - RITORNO AL SELVATICO
Nuova pubblicazione di Mario Spinetti
 » HASTA SIEMPRE COMANDANTE!!
Performance by Natalie Cardone
 » Luci del Nord
Galleria fotografica di Mario Spinetti
 » Associazione Eco Filosofica
nel trevigiano
 » Luoghi selvaggi di Robert Macfarlane
 » “Un mondo sbagliato”: come l’ideologia del dominio ci ha allontanati dalla natura
di Jim Mason
 » Desert solitaire. Una stagione nella natura selvaggia
di Edward Abbey
 » Introduzione all'Ecologia di Arne Naess
Finalmente pubblicato in italiano
 » Dai una mano alla Terra
Video, by Greenpeace Italia
 » L'attitudine nefasta della civiltà
di Andrea Bizzocchi
 » Elzbieta Mielczarek
Le stelle nei tuoi occhi
 »  La pittura di Fabrizio Carbone
Wilderness images: dipingere tra ricerca astratta e naturalismo figurativo
 » Il Chaga, il fungo della salute
Un grande regalo dalla natura
 » Il miracolo del fungo Chaga
 » Il cuore che ride
by Charles Bukoski
 » Only Time by Enya
Dedidated to Elzbieta
 » Ecologia profonda
Sito esterno collegato
 » Whitney Houston - I Will Always Love You
Dedicated to Ela
 » La canzone di Ela
A Te (To you)
 » Ora questa canzone la comprendo
C'est la vie
 » Il regalo di Elzbieta
I'll remember you forever
 » La morte non è niente
S. Agostino
 » Franco Zunino
Fondatore della Wilderness in Italia.... ma non solo!!
 » Orchidea, dedicata ad Elzbieta Mielczarek
by Felice Casucci
 » LISTA COMPLETA DOCUMENTI
 » Lo scopo del sito
 » COSA E' L'ECOLOGIA PROFONDA
 » Verso un'Ecologia profonda
 » Il concetto del "valore in sé della natura"
 » L'Ecosofia T di Arne Naess
 » L'Ecologia di superficie
 » La religione
 » Etica della Terra I°
 » Etica della Terra II°
 » Olismo
 » Bioregionalismo
 » L'errore antropocentrico
 » La conservazione della natura
 » Manifesto per la Terra
 » Ecologia
 » WILDERNESS
 » Ecofemminismo
 » Dalla parte del Lupo
 » La conservazione dell'Orso bruno
 » Caccia
 » Pesca
 » Animal liberation
 » Vegetarianesimo
 » VEGAN
 » La rivoluzione ambientale
 » Il "progresso" è antievolutivo
 » I predatori compassionevoli di Franco Zunino
Recensione
 » Guido Dalla Casa
Pubblicazioni
 » Guardare il mondo con gli occhi della natura
Enzo Parisi
 » Foundation for Deep ecology
 » Ecologia profonda.it
 » Ecologia profonda
Reti per il cambiamento
 » Ecologia profonda
Wikipedia
 » Associazione Italiana Wilderness
 » AIW - Documento programmatico

FOCUS

Sito Online di Euweb